giovedì 19 ottobre 2017

Catarsi, Ascensione & Hell Raving - Lancio del Crowdfunding





















C'è qualcosa di strano nel mondo del cinema indipendente italiano: 'Catarsi, Ascensione & Hell Raving', un nuovo, sorprendente cortometraggio in fase di finanziamento. Si tratta di una commedia onirica, una storia onirica e ironica, piena di strani personaggi che si susseguono nella strada del protagonista principale e cela una forte critica alla  società contemporanea, e al suo modo di trattare con superficialità e indifferenza il mondo naturale circostante.


Ecco il trailer:




Curiosi di sapere come va a finire?

Pare ci sia solo un modo per scoprirlo: aspettare che il film sia girato per intero!

Proprio per questo il regista Andrea Sardu e la sua troupe, hanno appena avviato su produzioni dal basso il crowdfunding per il finanziamento del cortometraggio,  la cui riuscita permetterebbe di girare il resto del film con tutte le figure professionali necessarie.

“Catarsi” è un film indipendente, libero da condizionamenti, senza appoggi di nessun tipo. L’unico appoggio a cui si sta affidando è quello delle persone che vorranno dare una mano a realizzarlo.


Chi vuole partecipare, non deve far altro che:

1) Andare sul sito: www.produzionidalbasso.com 
2) Guardare il trailer, leggere qualche notizia sul film e sulla troupe 
3) Scegliere la ricompensa che preferisce

L’obiettivo del regista è di creare un cortometraggio diverso dal solito che possa partecipare a festival nazionali e non solo; un film di alto livello che porti qualcosa di nuovo nel panorama del cinema contemporaneo.

'Catarsi, Ascensione & Hell raving' è un cortometraggio che scalcia in attesa di uscire dal caldo, buio ventre e vedere la luce; un baby-film che speriamo di veder crescere ed eccellere.

Noi siamo molto curiosi di vedere come andrà a finire…

Se lo siete anche voi,  restate aggiornati seguendo la loro coloratissima pagina FB: Catarsi, Ascensione & Hell Raving 




martedì 10 ottobre 2017

That Nice Clan: aperta la campagna crowdfunding per il film di Eugenio Krilov

E' stata lanciata la campagna crowdfunding per la realizzazione di "That Nice Clan", un progetto indipendente, scritto e diretto da Eugenio Krilov, e prodotto da Epical Film (una crew di case di produzione indipendenti che comprende: Red Planet Production, Falange Oplita e Capoverso Production). 

Trama: 

Quattro malviventi che si trovano in un posto loschissimo a giocare a carte. Fin li tutto bene, nonostante le carte facciano abbastanza schifo. Finché non entra un quinto personaggio che porta le carte nuove su richiesta di uno dei quattro. Da quel momento in poi succederanno cose interessanti...

Pagina Crowdfunding: That Nice Clan - Official ShortMovie

Pagina Facebook: That Nice Clan - Official Movie




IL CORTO:

Come "antipasto" il regista ci regala un piccolo cortometraggio, una specie di teaser che ci mostra che i ragazzi che stanno dietro a questo progetto non sono affatto dei novellini alle prime armi.
Dal corto infatti si capisce subito che Krilov sa dove mettere la macchina da presa, sa usare la fotografia e sopratutto sa scegliere le facce giuste. 
La storia, della durata di otto minuti, si svolge quasi tutta all'interno di una vettura parcheggiata davanti ad un distributore di benzina, dove assistiamo ad uno scambio di battute tra due gangster, i quali, aspettano impazienti che la loro vittima esca da una sala da gioco. 


Mario Ermito e Alessio Cherubini interpretano rispettivamente Andy "Il Gallo" e Nick "La Iena", due killer dal carattere diverso: il primo scherzoso e chiacchierone, mentre il secondo freddo e silenzioso, un classico mix che ricorda i killer di Peckinpha di "Killer Elite", di "Contratto per Uccidere" di Siegel, per poi arrivare ai più moderni "Bravi Ragazzi" di Scorsese o a "Le Iene" di Tarantino. 
Non credo ci sia molto altro da aggiungere, posso solo consigliare di sostenere il progetto, sostenere il cinema indipendente Italiano e godervi, nel frattempo, questo piccola anticipazione: 



venerdì 6 ottobre 2017

EL BAR - LA RECENSIONE



























ALEX DE LA IGLESIA CI MOSTRA LA VERA NATURA DELL'ESSERE UMANO.  

TRAMA:

Nove di mattina. Un gruppo eterogeneo di persone è a far colazione in un bar nel centro di Madrid. Uno di loro ha fretta e va via ma, mentre oltrepassa la porta, qualcuno gli spara in testa. Nessuno osa aiutarlo: sono tutti intrappolati dentro dal cecchino che ha sparato. La tensione man mano sale e la situazione offre ai malcapitati la possibilità di rivelare a poco a poco peccati e colpe…























LA RECENSIONE: 

E' tornato quello pazzo anarchico di Alex De La Iglesia e io non posso fare altro che esserne contento. 
Dopo averci mostrato il mondo della stregoneria, con la stupenda horror comedy "Le Streghe son Tornate", De La Iglesia cambia nuovamente strada e da vita ad un thriller spietato e violento, un perfetto mix tra "Distretto 13", "The Mist", "In Linea con L'assassino" e "Tower Block". 
Con uno schema classico, quasi da pièce teatrale, assistiamo ad un film che si apre come un semplice sniper movie, per poi evolversi e passare dal thriller al genere catastrofico, il tutto condito da una messa in scena grottesca e da un pizzico di black humor (un classico del regista). 
Ma non c'è solo questo nel nuovo film del regista spagnolo, infatti, De La Iglesia sembra aver imparato bene la lezione lasciataci dai vecchi maestri del cinema di genere, per questo motivo usa l'intrattenimento solamente come una scusa, per De La Iglesia il genere non è altro che un cavallo di troia che cela al suo interno una critica sociale dura e cattiva, un vero escamotage degno di un Romero o di un Carpenter. 
La regia è assolutamente al top, la fotografia anche, la struttura è solida e costruita a strati, la tensione sale passo dopo passo tenendo lo spettatore perennemente inchiodato davanti allo schermo, il quale, non può fare altro che chiedersi "ma dove cazzo andrà a parare?". 
Ogni personaggio è stato costruito al meglio, non ci sono macchiette, non ci sono personaggi stereotipati, ma sopratutto non ci sono eroi. 
Esatto! Niente eroi e niente eroine per il nuovo film di Alex De La Iglesia, i protagonisti della pellicola non sono altro che semplici persone che possiamo incontrare nella nostra vita quotidiana: un barista, un rappresentante di biancheria intima, una giovane ragazza che ama incontrare ragazzi conosciuti sul web, un barbone che cita la bibbia ad ogni occasione, un web designer hipsteriano e una triste e solitaria giocatrice di video poker.
Tutte persone che non hanno ne tempo ne tanto meno voglia di diventare eroi, ognuno pensa a se stesso e a come fare per restare vivo, non esiste la collettività, non vale la frase "l'unione fa la forza", vige solamente l'egoismo e l'individualità.
Concludiamo promuovendo alla grande la pellicola del regista spagnolo e chiudiamo con una frase del film che, a mio parere, riassume al meglio il messaggio di De La Iglesia, ovvero, "La paura ci mostra per quello che siamo veramente". 



mercoledì 4 ottobre 2017

Wonder Wheel - Trailer e Trama del nuovo film di Woody Allen




























E' stato appena pubblicato il primo trailer ufficiale di Wonder Wheel, il nuovo film scritto e diretta da Woody Allen. 

Trama: 

Ambientato a Coney Island durante gli anni 50, il film, segue la storia di Ginny (Winslet), la moglie di un tecnico delle giostre di Coney Island (James Belushi) che si invaghisce di un giovane bagnino di nome Mickey (Timberlake). Le cose si faranno più complicate quando in scena compare la figlia del marito di Ginny (Temple). 





























Il film, che ha come protagonisti Kate Winslet, Justin Timberlake e Juno Temple, verrà presentato in anteprima il 14 ottobre al New York Film Festival. 



mercoledì 27 settembre 2017

NICO, 1988 - IL TRAILER ITALIANO DEL FILM DI SUSANNA NICCHIARELLI






















E' finalmente uscito il trailer italiano del film "Nico 1988", il biopic sulla vita della famosa cantante e modella tedesca  Christa Päffgen, conosciuta da tutti con il nome d'arte di "Nico". 
Il film, diretto dalla regista Italiana Susanna Nicchiarelli e interpretato dall'attrice Trine Dyrholm, era già stato presentato alla 74esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia dove aveva avuto l'onore di aprire la sezione Orizzonti. 

La pellicola uscirà nelle sale Italiane il 12 Ottobre 2017. 

TRAMA: 

Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico (Trine Dyrholm). Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria, Nico vive una seconda vita dopo la storia che tutti conoscono, quando inizia la sua carriera da solista. La sua musica è tra le più originali degli anni 70 e 80 ed ha influenzato tutta la produzione musicale successiva. La "sacerdotessa delle tenebre", così veniva chiamata, ritrova veramente se stessa dopo i quarant’anni, quando si libera del peso della sua bellezza e riesce a ricostruire un rapporto con il suo unico figlio dimenticato. Nico, 1988 racconta degli ultimi tour di Nico e della band che l’accompagnava in giro per l’Europa degli anni ‘80. È la storia di una rinascita, di un’artista, di una madre, di una donna oltre la sua icona


venerdì 4 agosto 2017

Eli Roth dirige Bruce Willis nel remake del Giustiziere della Notte: Ecco il trailer




















Eli Roth torna dietro la macchina da presa e decide di girare il remake del Giustiziere della Notte. La pellicola, per chi non la ricordasse o non la conoscesse, narrava la storia di un mite architetto di New York, marito e padre di famiglia, che dopo l'omicidio della moglie e lo stupro della figlia si trasformava in uno spietato giustiziere che girava per le strade della città uccidendo ladri e stupratori. 
Il film del 1974, interpretato da un grandissimo Charles Bronson e diretto da Michael Winner, ebbe un gran successo commerciale e allo stesso tempo fu anche ricoperto da forti critiche per il fatto che la pellicola sembrasse elogiare la violenza e la giustizia sommaria. 


In questa nuova versino la parte del protagonista è stata affidata a Bruce Willis (sai che originalità), che accanto a se avrà un cast composto da: Vincent D’Onofrio, Kimberly Elise, Mike Epps e Elisabeth Shue. 
Il film uscirà nelle sale americane il 22 novembre e a giudicare dal trailer sembra proprio che Eli Roth non si sia voluto prendere troppo sul serio, non so se è un bene o un male, ma staremo a vedere...

ECCO IL TRAILER: 

giovedì 3 agosto 2017

YOGA HOSERS: GUERRIERE PER SBAGLIO - LA RECENSIONE






















KEVIN SMITH E I SUOI MINI NAZISTI A FORMA DI SALSICCIA. 

TRAMA:

Colleen Collette e Colleen McKenzie sono due amiche adolescenti d Winnipeg a cui piace praticare yoga e impiegare molto tempo sui loro smartphone. Invitate a un’importante festa dalla ragazza più famosa del liceo, le due studentesse scoprono accidentalmente un antico male a lungo sepolto proprio nel loro negozio di generi alimentari…























LA RECENSIONE: 

Dopo lo sconvolgente "Tusk" è arrivato finalmente anche il secondo capitolo della così detta "True North Trilogy", una trilogia di film horror ambientati nello stato del Canada, scritta e diretta da quel folle genio che risponde al nome di Kevin Smith
Dico subito che sono certo che questo nuovo film non sarà amato da tutti, anzi, credo che farà storcere il naso a molti, sono sicuro che la maggior parte delle persone lo etichetterà con termini tipo "una cagata pazzesca", "una trashata oscena", "un film senza senso" ecc... beh! Mi dispiace per voi ma vi sbagliate di grosso, "Yoga Hosers" è Kevin Smith allo stato puro e chi non riesce a capirlo è perchè non sa niente di questo regista. 
Se in "Tusk" il caro Kevin aveva puntato su delle atmosfere che mescolavano l'horror, la commedia e il grottesco, con "Yoga Hosers" il regista ha preso completamente tutta un'altra strada e ci regala una pellicola molto più folle, sopra le righe e bizzarra, un film che non è altro che una macedonia di generi che vanno dalla commedia all'action, che passa per i teen movie per poi sfociare nel mondo dei cinecomics
Chi ha visto "Tusk" si ricorderà sicuramente del market chiamato Eh-2zed (negozio aperto 24 su 24 dove il protagonista si fermava a chiedere informazioni), ecco, le protagoniste di questa nuova storia non sono altro che le due commesse dall'aria stanca e annoiata che si divertivano a prendere in giro i clienti del negozio e a chattare con i loro iPhone, cioè Colleen Colette e Colleen Mckenzie (rispettivamente la figlia di Johnny Depp, Lily-Rose Melody Depp, e quella di Kevin Smith, Harley Quinn Smith). 
Ma non ci sono solo le due ragazze come filo conduttore con la precedente pellicola, lo stesso Depp infatti veste nuovamente i panni dello stravagante Guy LaPointe (investigatore privato apparso nel primo film), Justin Long (protagonista di "Tusk") invece interpreta l'insegnante di Yoga Yogi Bayer, mentre Haley Joel Osmet questa volta appare nei panni di un Canadese di idee "leggermente" anti semite.
"Yoga Hosers" parte come un semplice teen movie per poi trasformarsi in un film folle e surreale, un'opera che si avvicina molto di più a pellicole come "Jay e Silent Bob fermate Hollywood!" e "Generazione X", più tosto che ad altri lavori come "Red State" o "Tusk".
Smith non ha voglia di prendersi sul serio e chi lo conosce non si stupirà affatto di quello che vedrà, la pellicola è piena di umorismo, musica, arti marziali, riferimenti e camei di altri film e attori dello stesso Smith (Clerks in primis), al mondo dei fumetti (non a caso vi è un cameo di Stan Lee) e al cinema degli anni 80.  
Smith con questa pellicola riesce a tracciare una linea di divisione tra le vecchie e nuove generazioni, riesce a fare satira, a criticare il web e l'astinenza dagli iPhone, prende due ragazze come tante altre e le trasforma in due anti eroine adolescenti snob e superficiali che non riescono a stare un solo giorno senza postare almeno una foto su Instagram, due normali quindicenni che però dovranno avere a che fare con professoresse severe, matrigne odiose, ex nazisti, mostriciattoli a forma di salsiccia e adolescenti adoratori di Satana, in poche parole il regista riesce a rende il Canada un paese molto più divertente di come vogliono farcelo passare.