martedì 21 luglio 2015

CINEMA DI GENERE: 10 FILM PER SERGIO MARTINO





















Proprio oggi compie gli anni il grande Sergio Martino, uno dei registi storici del cinema di genere italiano degli anni 70/80. 
Nipote del regista Gennaro Righelli, Martino è stato uno dei registi più talentuosi del cinema di genere, con uno stile inconfondibile e personale, Martino riusciva a mescolare e dare vita a vari mix di generi diversi tra loro, riuscendo così unire il thriller con l'erotismo, lo spaghetti western con l'horror e anticipando anche, insieme al grande Mario Bava, il genere slasher. Un regista di mestiere che è sempre stato al passo con i tempi, tra idee e soggetti, che è riuscito a trasformare pellicole di basso costo in vere e proprie opere cult. 

10 FILM PER SERGIO MARTINO: 


Lo Strano vizio della Signora Wardh (1971)


E' l'opera che dette il successo a Martino, un film d'exploitation diventato con gli anni un cult. Interpretato da George Hilton e Edwige Fenech questa pellicola riesce a mescolare perfettamente il genere thriller e quello erotico.


















La Coda dello Scorpione (1971) 


E' un ottimo film giallo che sembra seguire la scia dei film lanciati da Dario Argento. Una buona opera che ai tempi fu snobbata dalla critica, ma che invece è piena di suspense e tensione, aiutata anche dalle musiche di Bruno Nicolai.



















Tutti i Colori del Buio (1972) 

Martino, dopo "Lo Strano vizio della signora Wardh", torna a dirigere Edwige Fenech e George Hilton in un'altro thriller che mescola tensione e suspense, senza tralasciare stupende scene di erotismo, che non risultano mai volgari o scabrose.
























Il Tuo Vizio è una Stanza Chiusa e solo io ne ho la Chiave (1972) 

Ancora una volta Martino torna a lavorare con Edwige Fenech, creando un buon thriller con delle sfumature di cinema gotico ed un pizzico di erotismo, che ormai sembra essere diventato il marchio di fabbrica del regista.  






















Milano Trema: La Polizia vuole giustizia (1973)

Martino lascia il genere thriller e giallo per buttarsi su un altro filone che in quegli anni iniziava a spopolare nei cinema italiani, il genere Poliziottesco. Martino dirige questa stupenda pellicola che non ha niente da invidiare a un qualsiasi altro poliziesco americano, con una trama avvincente e originale il regista riesce anche a fare anche la sua critica personale alla situazione sociale e politica di quegli anni.  

















 
I Corpi Presentano Tracce di Violenza Carnale (1973)

Insieme a "Reazione a Catena", di Mario Bava, questa pellicola è considerata uno dei primi film del filone slasher, genere che avrebbe preso piede in America cinque anni dopo. Con questo film Martino torna al genere thriller e giallo, però questa volta con un tocco molto più sanguinario e spietato. 























La Polizia accusa il Servizio Segreto uccide (1975)


E' una spy story che riesce anche a fare, come nel precedente "Milano Trema", la sua critica sociale e politica, questa volta ancora molto più marcata ed esplicita. Martino non si dedica molto alle scene di inseguimento e di sparatorie, ma decide invece di concentrarsi sulla trama, la quale lascia infatti anche una sorpresa nel finale. 



























Mannaja (1977) 


Martino si butta sul genere spaghetti western, ma riesce a farlo in un modo tutto suo. Il regista infatti prende un soggetto western e ci aggiunge dei tocchi di violenza e sangue tipici del genere horror, il film venne vietato ai minori di 18anni. 



















La Montagna del Dio Cannibale (1978) 

Martino si dedica ad un altro genere che in quegli anni andava molto per la maggiore, ovvero il genere Cannibal Movie. In questa pellicola il regista si dedica alla parte più avventurosa del film, senza però tralasciare i momenti erotici e quelli sanguinosi tipici di questo genere. 




















2019 - Dopo la caduta di New York (1983) 


Arrivati gli anni 80 e la moda del filone Post Apocalittico, che seguiva la scia di "Fuga da New York" e "Mad Max", Martino crea una pellicola fantascientifica dal ritmo avvincente, con delle interessanti scenografie, degli ottimi costumi e stupende scene d'azione.






















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