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domenica 16 settembre 2018

LION - LA RECENSIONE

QUANDO I SOGNI DIVENTANO REALTA' E SI TRASFORMANO IN INCUBI. 

TRAMA: 

Uno chalet isolato in una foresta innevata... Un uomo accecato dall'alcohol... Una donna incapace di ribellarsi... E un bambino di 8 anni, con un viso cupo e due occhi oscuri... Il silenzio della notte sará squarciato da grida mortali... L'incubo ha inizio!

















LA RECENSIONE:

Dopo aver fatto strage di premi nei festival indipendenti di tutto il mondo ed essere anche riuscito ad entrare nella selezione dei David di Donatello 2018, ecco che arriva il nuovo lavoro del regista Davide Melini. 
Con un'esperienza alle spalle su set come "La terza madre" e in serie tv internazionali del calibro di "Penny Dreadful", Melini da vita ad una favola nera che mescola drammi familiari, incubi, sogni e paure. 
Interpretato benissimo da Michael Segal, Pedro Sànchez e Tania Mercader, Lion, è un'opera costruita sulla tensione, un corto dove la macchina da presa si muove tra ombre e oscurità con i giusti tempi, è quello che non vediamo il vero punto di forza del cortometraggio, è l'avvertire il pericolo e non il subirlo che mette paura allo spettatore: due occhi diabolici avvolti nell'oscurità o i passi pesanti di un grosso animale che si aggira nella stanza. 
Melini non è un dilettante e lo si capisce dall'ottimo uso che riesce a fare del mezzo cinematografico, riuscendo infatti a mettere ansia e angoscia nello spettatore usando luci, movimenti e suoni (esattamente come dovrebbe essere un buon horror). 
Sangue e violenza non mancano all'appello e non manca nemmeno l'ottima ambientazione innevata che riesce a dare al corto quell'atmosfera tra horror e fantasy. 
In poche parole Melini è stato capace di creare una stupenda favola dell'orrore che, oltre a mettere paura, riesce anche a mandare il suo messaggio personale (come nella migliore tradizione del cinema di genere). 




lunedì 27 marzo 2017

Deep Shock: il tributo di Davide Melini al Giallo Italiano - Trama e Trailer























IL GIALLO ALL'ITALIANA E' PRONTO A FARE IL SUO RITORNO. 

Davide Melini, dopo i corti "Lion" e "La dolce mano della Rosa Bianca", torna dietro la macchina da presa e decide di rendere omaggio al Giallo all'italiana e ai due maestri che resero grande questo genere, ovvero, Dario Argento e Mario Bava. 

Trama: 

Sarah non riesce a superare del tutto le morti di suo nonno e di sua sorella maggiore. Il trauma e l’insonnia la porteranno a fare un viaggio strano, pieno di apparizioni e di omicidi causati apparentemente dalla sua mente..


Regia: Davide Melini 
Direttore della Fotografia: Juanma Postigo (candidato al premio "Goya 2016" per la fotografia del film "El violín de piedra") 
Montaggio: Daniel Salinas 
Effetti Speciali: Sarah McCarthy 
Scenografia: Carlos Borja Luise, Carlos Javier López
Musica: Giulio De Gaetano
Cast: Muireann Bird, Francesc Pagés, George Bracebridge, Lorna Larkin, Erica Prior, Luis Fernández de Eribe. 















Ecco il Teaser Trailer:








martedì 19 luglio 2016

LION: IN ARRIVO IL NUOVO CORTO DI DAVIDE MELINI

































"LA PAURA PIU' GRANDE DELL'UOMO E' PRONTA A TORNARE!" 

Uno chalet isolato in una foresta innevata... Un uomo accecato dall'alcohol... Una donna incapace di ribellarsi... E un bambino di 8 anni, con un viso cupo e due occhi oscuri... Il silenzio della notte sará squarciato da grida mortali... L'incubo ha inizio!

Questa è la sinossi del nuovo lavoro di Davide Melini, un regista che vanta un curriculum di tutto rispetto visto che è stato assistente alla regia per il maestro Dario Argento nel film "La Terza Madre" e nella famosa serie di John Logan "Penny Dreadful". 
Il nuovo corto di Melini, ancora in post produzione, vedrà l'uscita il giorno di Halloween (data migliore non poteva essere scelta) e vanta tra le sue file nomi di spicco del cinema mondiale e indipendente, come Luca Vannella, Vincenzo Mastrantonio e Bobby Holland (per quanto riguarda la produzione), in più, Juanma Postigo come direttore della fotografia (candidato al premio "Goya 2016" per la fotografia del film "El violín de Piedra"), mentre nel cast potremmo vedere gli spagnoli Pedro Sánchez, Tania Mercader e l'italiano Michael Segal, ormai attore icona del cinema indipendente. 

In attesa del giorno di Halloween, vi diamo un piccolo assaggio del lavoro di Melini con questo teaser trailer appena rilasciato dal regista: