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venerdì 3 aprile 2015

LE STREGHE SON TORNATE - TRAILER E TRAMA DEL NUOVO FILM DI ALEX DE LA IGLESIA

















Dopo "Ballata dell'Amore e dell'Odio" il regista spagnolo Alex de la Iglesia torna con una nuova opera, che mescola horror, commedia e azione, intitolata "Le Streghe Son Tornate".
Il film è stato presentato al Toronto Film Festival, dove ha preso il terzo posto, mentre invece ha completamente fatto strage di premi al Premio Goya in Spagna, dove si è aggiudicato: Miglior attrice non protagonista, Miglior Produzione, Miglior Montaggio, Miglior scenografia, Migliori Costumi e Miglior Sonoro.

TRAMA:

Dopo che i loro matrimoni li hanno portati al baratro svuotando i loro conti in banca, un gruppo di amici guidati da José, un padre divorziato, decidono di rapinare un negozio di "compro oro". Purtroppo per tutti, il giorno del colpo è anche il giorno della settimana in cui José può stare con il figlio Sergio di otto anni. Portandosi appresso il bambino, escono dal negozio con una borsa contenente 25 mila fedi nuziali ma hanno un'altra sgradita sorpresa quando non trovano più la loro macchina per la fuga: è stata presa dalla moglie di Antonio che doveva andare a fare shopping. Tuttavia, riescono a fermare un taxi guidato da Manuel, altra vittima di un matrimonio che lascia a desiderare. Dopo aver accantonato l'idea di fuggire in Marocco, optano per la Francia, in modo che José mantenga anche la promessa di portare Sergio a Disneyland. I 25 mila anelli diventano una maledizione reale quando il gruppo entra nelle foreste impenetrabili dei Paesi Baschi - luogo di antiche dimore e stregonerie popolato da un'orda di donne impazzite che si nutrono di carne umana - e si ferma a riposare per la notte in una misteriosa villa. Nel frattempo, non vedendo tornare il piccolo Sergio, l'ex moglie di José decide di mettersi sulle sue tracce dopo essersi rivolta inutilmente alla polizia.


ECCO IL TRAILER: 


martedì 31 marzo 2015

ADRENALINE - UN NUOVO MODO DI FARE CINEMA






















SANGUE, AZIONE E ADRENALINA PER UN PROGETTO MOLTO ORIGINALE.


Adrenaline è un progetto cinematografico di Daniele Misischia che comprende 10 episodi diretti da 10 registi diversi, una specie di compilation dell'action-thriller, un progetto nuovo, originale e che può servire a lanciare un nuovo modo di fare cinema in Italia.

Da anni ormai il cinema italiano è un cinema piatto, vuoto, ripetitivo e privo di originalità, non abbiamo più un cinema di genere, non siamo più capaci di creare film originali, non abbiamo il coraggio di sperimentare e cercare nuove strade, siamo solo capici di produrre commedie su commedie, del tutto inutili e prive di senso.
Finalmente però, grazie ad internet, alle web series che cominciano a girare, ai piccoli festival che cominciano a nascere, sembra che ci possa essere la possibilità di creare una vera scena cinematografica indipendente, un nuovo tipo di cinema che possa diventare la vera alternativa a tutta quella merda che appesta le nostre sale cinematografiche(questo comprende anche le pellicole Americane).
Adrenaline è senza dubbio il progetto che può dare il via a tutto questo, la nascita di una scena cinematografica underground e di piccole case produttrici indipendenti saranno le uniche chance che avremo per far rinascere un nuovo tipo di cinema, spero veramente che questo progetto possa essere un piccolo tassello di qualcosa che con il tempo può diventare sempre più grande.

10 REGISTI PER 10 STORIE: 

Encore” di Ivan King
Un gruppo di ragazzi si sfida in un gioco mortale senza rendere noto il motivo. La verità verra fuori sono alla fine quando forse sarà troppo tardi.

Aoh!” di Michela Fornaci
I giovani romani Simone e Davide sono in macchina con le rispettive ragazze, diretti a una festa fuori città. Purtroppo la spensieratezza del gruppo si trasforma in tensione quando dal bagagliaio della macchina provengono strani rumori. Forse Davide è l’unico a sapere di cosa si tratti.

Light Night” di Steven Renso
Nicolas è un ex agente governativo la cui vita si trasforma in un incubo quando il Governo mette una taglia sulla sua testa per impedire che importanti informazioni vengano diffuse compromettendo la sicurezza nazionale. L’agente sarà costretto a mettersi in fuga diffidando di tutti coloro che incontra.

Devil On The Road” di Daniele Misischia
Tony è un criminale e sulle sue tracce si mette un uomo misterioso in cerca di vendetta. Solo uno dei due si salverà, mentre l’altro finirà all’inferno.

Arturo e Adelina alla conquista dell’amore” di Riccardo Camilli
Arturo si ferma con l’auto vicino alla prostituta Adelina perché, essendo suo amico e vicino di casa, vuole salutarla prima di partire per Oslo. Adelina vuole salutarlo a modo suo ma a Tuco, il suo protettore, non sfugge mai nulla ed è sempre in agguato.

Roughonium” di Cristiano Ciccotti
Una squadra di contractor ha il compito di trasportare una misteriosa valigetta e anche il suo proprietario. Scoperto il contenuto che stanno trasportando, i militari dovranno scegliere da che parte stare.

Niktorama” di Luca Baggiarini
Tre ladri fanno una rapina su commissione per un misterioso cliente. Quando i tre uomini lo incontrano dopo il colpo, si ritrovano in una situazione inaspettata.

Neo Sekigun – The New Red Army” di Paolo Del Fiol
Episodio che si concentra sull’amicizia fra due donne: la leader di un movimento rivoluzionario di estrema sinistra e una giornalista francese che si trova nella Palestina degli anni ’70.

Iris” di Giacomo Gabrielli
Una storia di ansia, violenza e perversione raccontata in soggettiva da una ragazza e dal suo assassino.

Evil Angels” di Lorenzo Ciani
Due donne sono state brutalmente uccise e, poiché il serial killer non è stato ancora catturato, la sfilza di omicidi potrebbe continuare se qualcuno non riuscirà a fermarlo.


IL TRAILER UFFICIALE: 





venerdì 20 marzo 2015

WILD - LA RECENSIONE























REESE WHITERSPOON NEI PANNI DI UNA ESCURSIONISTA DILETTANTE CHE CERCA DI SCAPPARE DAL PROPRIO PASSATO. 

TRAMA: Con la fine del suo matrimonio e la morte della madre, Cheryl Strayed (Reese Witherspoon) ha perso ogni speranza. Dopo anni di sconsiderato comportamento autodistruttivo, finisce con il prendere una decisione avventata. Senza nessuna esperienza alle spalle e mossa da grande determinazione, Cheryl si imbarca in un'impresa più grande di lei: percorrerà da sola le oltre mille miglia di montagne del Pacific Crest Trail.






















Tratto dal libro di memorie di Cheryl Strayed, intitolato: Wild - Una storia selvaggia di avventura e rinascita, diretto dal regista di Dallas Buyers Club, il canadese Jean-Marc Vallèe, ed interpretato da una bravissima Reese Whiterspoon e una stupenda Laura Dern.


RECENSIONE: 

Devo ammettere che la Whiterspoon negli ultimi anni sta veramente dimostrando di valere molto di più di quello che voleva farci credere Hollywood, questo film ne è l'ennesima prova.
Si tratta di un'opera diretta dal regista di Dallas Buyers Club, il quale è riuscito ad intrecciare alla perfezione drammaticità, avventura, sentimento e stupendi scenari naturali. Molti potrebbero pensare che sia una versione al femminile di "In To the Wild", ma si sbagliano di grosso, al contrario del film di Sean Penn la protagonista non ha avuto sempre tutto dalla vita, come invece succede al personaggio interpretato da Emile Hirsch.
Cheryl ha vissuto una vita dura, difficile, fatta di eventi ed episodi drammatici: come la morte della madre, il divorzio dal marito, i problemi con la tossicodipendenza ecc... Tutti episodi che scontrandosi uno contro l'altro creeranno una specie di effetto domino, che porteranno la protagonista prima alla morte e poi alla rinascita. Il titolo del film può senza dubbio trarre in inganno, il termine "Wild" non fa assolutamente riferimento alla natura selvaggia dove la protagonista decide di avventurarsi, ma si riferisce a tutto quello che lei ha vissuto nel mondo civilizzato, quello è il vero mondo selvaggio, fatto di dolore, odio e rancori. Durante il film potremo notare che più la protagonista va avanti nel suo cammino, più lo spettatore andrà in dietro nel suo passato, ricostruendo un collage di eventi e ricordi che lo lasceranno a bocca aperta.



venerdì 13 marzo 2015

VIZIO DI FORMA, UN GIALLO MOLTO INCASINATO - LA RECENSIONE













UN GROSSO "CAOS CALMO" DIRETTO DA PAUL THOMAS ANDERSON E INTERPRETATO DA UN JOAQUIN PHOENIX IN CHIAVE HIPPIE.

TRAMA: Quando la vecchia fiamma del detective privato Doc Sportello si presenta inaspettatamente raccontando la storia del suo attuale compagno, il miliardario proprietario terriero del quale è innamorata, e delle trame di sua moglie e del suo ragazzo nel tentativo… beh, facile a dirsi per lei. Siamo alla fine degli psichedelici anni ’60 e la paranoia è all’ordine del giorno e Doc sa che “amore” è un’altra di quelle parole in voga in quel momento storico, come “trip” o “groovy”, che vengono usate a sproposito - solo che questa di solito porta guai.

















Dopo "Il Petroliere" e "The Master", il regista statunitense Paul Thomas Anderson, porta sul grande schermo il romanzo dello scrittore postmoderno Thomas Pynchon, con un cast che comprende: Josh Brolin,Owen Wilson, Reese Witherspoon, Benicio del Toro, Martin Short e uno stupendo Joaquin Phoenix nei panni di un investigatore privato acconciato come Neil Young. 


RECENSIONE: 

Bisogna ammettere che Anderson non è proprio un regista per tutti, è facile che divida il pubblico, visto che usa uno stile molto lento sia nelle scene di movimento che nei dialoghi.
Questa pellicola infatti possiamo dire che è in pieno stile Anderson, ha un ritmo lento e una durata veramente lunga, possiamo quasi dire che è un'opera diesel, ci mette un po' a partire, ma quando parte è veramente allucinante. Il film viene narrato da una voce fuori campo, ma non come in quei vecchi film noir degli anni cinquanta, è una voce dolce ma malinconica, sensuale ma innocente, che ci trascina in questa assurda storia composta di personaggi ancora più assurdi. Anderson non sembra chiedere allo spettatore di seguire la vicenda e la sua logica, ma sembra quasi che chieda di lasciarsi trasportare direttamente dalla storia, come fosse una favola. Ogni personaggio è assolutamente caratteristico e costruito alla perfezione, soprattutto il personaggio di Phoenix, che oscillando tra il malinconico e l'umoristico, crea un vero e proprio anti eroe che potrebbe anche diventare una leggenda. Molto belle le scenografie, i costumi e l'ottima colonna sonora in chiaro stile anni sessanta. Come ho detto prima sono sicuro che questa pellicola dividerà sicuramente il pubblico, ci sarà chi la amerà e chi la odierà, ma a mio parere sarà sempre meglio che passare inosservato.