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lunedì 2 maggio 2016

[VLOG] L'ULTIMO VIDEO DI SARA - LA RECENSIONE




















QUANDO IL PERICOLO ARRIVA DIRETTAMENTE DAL WEB.

TRAMA:

Una giovane e nota youtuber decide di fare il suo video risposta a tutti gli haters che continuano a riempirla di insulti e offese, ignara del fatto che questo sarà il suo ultimo video....













LA RECENSIONE:

Daniele Misischia, già autore di opere come "Devil on the Road" e "The Bunnyman", torna con un nuovo corto horror, questa volta ambientato nello strano e controverso mondo degli youtubers.
Misischia crea un found footage sfruttando il mondo del web, ci fa credere che tutto quello che stiamo per vedere sia accaduto realmente e ci svela subito che stiamo per assistere ad un omicidio in diretta, gira così, con pochi soldi ma tante idee, un corto minimalista che si prendere la sua rivincita contro il mondo dei vlogger, scagliandosi con forza, rabbia e molta ironia su chi vive ogni giorno sognando la popolarità, su chi passa le ore a contare i like o le visualizzazioni che il suo canale riesce a realizzare, prende quindi tutte quelle persone che vogliono solo apparire e decide, a modo suo, di staccargli la spina una volta per tutte.   
Usando un'inquadratura fissa, una fotografia di luci soffuse e continui disturbi di segnale, Misischia riesce a giocare con rumori, silenzi, sorprese e suspense, senza mai far perdere ritmo al corto e senza mai annoiare lo spettatore. 
Bravissima Chiara Nicolanti, che riesce a calarsi perfettamente nei panni della classica vlogger oca, superficiale e odiosa, la classica ragazza che ha come regno la sua camera, che si atteggia con sorrisini finiti, che ci regala cuoricini fatti con le mani e che manda baci alla webcam, in questo modo l'attrice riesce a farsi odiare nel giro di soli sei minuti e quando alla fine vediamo quello che le spetta non possiamo che esultare di gioia e farci una grandissima risata.
Complimenti al caro Daniele Misischia e alla sua squadra di attori e Make Up, non stupisce affatto che il corto abbia vinto il premio "Miglior Soggetto Horror" al Fi Pi Li Horror Festival 2016, ancora complimenti e continuate a regalarci altre opere così.





domenica 14 giugno 2015

THE FLOWER: IL FIORE - LA RECENSIONE

 UN CORTOMETRAGGIO HORROR CHE HA COME MINACCIA UN SEMPLICE FIORE. 

TRAMA:

Un ragazzo, che soffre per essere stato lasciato dalla propria ragazza, riceve in regalo un curioso fiore da una ragazzina ed una zingara. Una volta portato a casa il fiore qualcosa di strano inizierà ad accadere in lui....

















E' il nuovo cortometraggio della Filmart Pictures, scritto e diretto da Giacomo Gabrielli e presentato in selezione ufficiale al Fi Pi Li Horror Festival e all' Operazione Paura Festival. 

LA RECENSIONE: 

Gabrielli usa gli elementi e i toni di un corto d'autore per creare un'opera horror, con sangue che scende a fiumi e grida strazianti che ci penetrano nelle orecchie. E' un corto molto semplice in realtà, un corto che cerca solamente di fare divertire lo spettatore con scene di sangue e mutazioni (veramente molto ben girate), senza dover per forza mandare un qualche messaggio da leggere tra le righe.
Gabrielli usa poche location e gira quasi tutto in interni, mostrandoci una casa che sembra presa da uno spot pubblicitario della Barilla, ma che invece contrasta alla perfezione con le scene di sangue e dolore. Usa una fotografia aperta, cercando di concentrarsi sui colori accesi, in particolare il colore giallo e il colore rosso.
Buone anche le interpretazioni degli attori, che ci offrono una recitazione mimica del corpo, degli sguardi e delle azioni, senza quasi mai parlare.
Alcune inquadrature a volte sono un po' troppo in movimento, a mio parere, mentre ho apprezzato tantissimo le inquadrature fisse, sopratutto quelle del fiore. Un fiore immobile, dal gambo lungo e dalla testa inclinata che ci osserva in maniera ipnotica come fosse un grosso occhio.



Qui potete vedere il film in streaming: THE FLOWER | IL FIORE (2015) - Horror Short


mercoledì 29 aprile 2015

U.N.O: URLO NELLE ORECCHIE - LA RECENSIONE




























URLO NELLE ORECCHIE: DALLO PSICODRAMMA AL CINEMA HORROR.

TRAMA:

Nenè è un ragazzo complessato, timido e che soffre di sordità, lavora come cameriere nel ristorante della madre, senza amici e senza una ragazza. Un giorno incontra Clara, una ragazza che sembra essere attratta da lui, i due esco insieme una sera e Nenè racconta alla ragazza la storia dell'amico immaginario che aveva quando era piccolo e il motivo della sua sordità, pochi secondi dopo Clara svanisce nel nulla, Nenè comincia così a cercarla e scopre che tanti fatti avvenuti nella sua infanzia forse non erano frutto della sua immaginazione.....





















E' un cortometraggio prodotto dalla Neverland Productions, diretto da Giuseppe William Lombardo e scritto in collaborazione con Francesco Patella. 


RECENSIONE: 

Lombardo e Patella cercano di puntare al problema della psiche, delle turbe e dei traumi mentali, senza però tralasciare la tematica horror che si fa sempre più strada mano a mano che il film va avanti e che esploderà nel finale.
Usano uno schema e dei riferimenti a tratti classici, come la figura della madre possessiva o il trauma infantile del protagonista, schemi che possono riportare sia al cinema di Argento che a quello di Hitchcock. Ottima l'oggettistica usata, come i disegni nella camera di Nenè oppure il carillon con la faccia da clown che risulta veramente inquietante. Possiamo trovare anche una buona fotografia che va da luci viola e rosa, in stile Bava, a luci più scure e ad una pellicola più sgranata e consumata. Il film forse può essere un po' debole in alcuni punti, dove la sceneggiatura sembra essere indecisa e zoppicante, ma non perde assolutamente nell'interpretazione, sopratutto per quanto riguarda il protagonista "Dario Frasca", il quale riesce a dare una perfetta interpretazione al personaggio, non solo tramite la recitazione ma anche attraverso la mimica del corpo e dei movimenti. Lombardo riesce a fare una buona regia, con delle interessanti inquadrature e senza troppi movimenti di macchina, una regia molto sobria, senza virtuosismi e con un montaggio molto azzeccato.

Qui potete vedere il film in streaming: U.N.O